Star Wars Jedi: Fallen Order, una nuova speranza per EA?

Ogni qual volta si parli di Electronic Arts bisogna tenere i piedi ben piantati per terra. Il publisher (probabilmente) più odiato al mondo continua ad essere bersagliato da pesanti critiche. Il lancio a dir poco disastroso di Anthem ha messo a nudo ancora una volta il modus operandi dell’azienda e della libertà creativa concessa ai suoi team. Ciononostante, lo studio che più di tutti sembra non aver pagato più di tanto l’essere passato sotto l’egida di EA è indubbiamente Respawn Entertainment. Lo studio guidato da Vince Zampella ha convinto tutti con il recente Titanfall 2, affossato a livello di vendite dalla stessa EA, che lo fece uscire a poche settimane di distanza da Battlefield 1. Nonostante delle vendite partite a rilento, Titanfall 2 è stato uno degli fps più apprezzati di questa generazione. Massima fiducia, quindi, in Respawn. A maggior ragione adesso che è stato finalmente svelato Star Wars Jedi: Fallen Order.

Il lato oscuro di Electronic Arts

La storia recente degli ultimi titoli dedicati alla saga creata da George Lucas ci racconta di una lunga serie di problemi. Il più recente Battlefront II finì nel mirino dei giocatori per la presenza di microtransazioni che, a detta di chi lo giocò al D1, rendeva il gioco un vero e proprio pay-to-win. Ma anche il precedente episodio non fu scevro di problematiche, dovute in gran parte ad una scarsezza di contenuti nelle prime settimane di lancio. E poi, c’è l’ormai noto gioco di Star Wars sviluppato da Visceral Games e poi successivamente cancellato (assieme allo studio di Dead Space). Un mezzo disastro, insomma. Eppure, c’è ancora una speranza per il franchise in ambito videoludico.

Immagine che mostra l'Inquisitore di Star Wars Jedi: Fallen Order, che darà la caccia al protagonista Cal.

Star Wars Jedi: Fallen Order sembra essere il titolo che i fan di Guerre Stellari stavano attendendo da troppo tempo e, soprattutto, potrebbe riabilitare l’immagine di un’azienda (EA), aspramente criticata per la chiusura di Visceral e la gestione di BioWare. Ciò che desta maggiormente curiosità nel titolo è sicuramente l’aspetto narrativo. Fallen Order è, a tutti gli effetti, un titolo single player fortemente story-driven. Una rarità per EA, che forse sembra aver cambiato parzialmente direzione su come gestire questo franchise. E in effetti, dopo due titoli fortemente orientati al multiplayer, era lecito e doveroso attendersi una gran bella storia di Star Wars, il cui universo permette di creare esperienze potenzialmente incredibili.

E alla creazione di un titolo fortemente improntato sulla narrativa ci sono i ragazzi di Respawn che, con la campagna di Titanfall 2, hanno dimostrato tutto il loro talento anche nello sviluppo di esperienze single player. Le premesse narrative fino ad ora svelate sono indubbiamente molto interessanti. Star Wars Jedi: Fallen Order racconta le vicende di Cal Kestis, un padawan Jedi in fuga dall’Impero Galattico dopo l’ordine 66. All’interno della cronologia di Star Wars, il titolo si pone dopo La Vendetta dei Sith.

Immagine di Star Wars Jedi: Fallen Order che mostra il protagonista Cal accanto ad un fuoco, in compagnia del suo androide.

In una Galassia lontana lontana…

Cal (interpretato dall’attore Cameron Monaghan) è costretto quindi a fuggire quando, suo malgrado, svela di saper controllare la Forza. Una fuga che lo vede sfuggire alla Seconda Sorella, uno degli inquisitori dell’Impero. Al fianco di Cal ci sarà il fedele droide BD-1, un altro personaggio totalmente originale che potrebbe riservare sorprese in termini di gameplay. La trama quindi gioca tutto sulla caccia al nostro protagonista, il quale visiterà diversi pianeti e scenari durante l’avventura.

Sappiamo, poi, che la sceneggiatura di Star Wars Jedi: Fallen Oder è stata fortemente influenzata dalle serie Clone Wars e Rebels. Lecito aspettarsi quindi toni particolarmente oscuri, un po’ in linea con i più recenti Rogue One ed Episodio VIII visti al cinema.

Immagine di Star Wars Jedi: Fallen Order che mostra il protagonista Cal in primo piano.

Cosa sappiamo del gioco

A livello di gameplay, però, non si è ancora visto nulla. Solo a giugno, in occasione dell’E3, potremo conoscere qualche dettaglio in più. Per adesso, non resta che analizzare le informazioni diffuse fin qui da EA. Ovviamente, il fulcro del gioco è legato alla spada laser del protagonista. Un combat system all’arma bianca, quindi, basato sull’attacco e sulla parata. Che sia qualcosa di molto simile ad un Souls-like o al più recente Sekiro? Possibile. Sappiamo, però, che con l’utilizzo della Forza avremo a disposizione diverse abilità. Nel trailer di presentazione, infatti, possiamo vedere Cal mentre effettua una corsa sul muro.

Ambientazione di Star Wars Jedi Fallen Order. Si vedono i resti di un'astronave.

Inoltre, il prosieguo dell’avventura andrà di pari passo con la crescita del nostro protagonista. Molto probabilmente, avremo abilità da sbloccare, così come pezzi di equipaggiamento. Per sfuggire all’Impero, insomma, dovremo costantemente migliorarci. Infine, l’aspetto più interessante è legato all’esplorazione. Il già citato BD-1 potrebbe essere ben più di un personaggio di supporto. E’ possibile che le sue abilità possano aiutare Cal a scovare oggetti sparsi in giro per la galassia o ad aprire vie apparentemente inaccessibili. Tale ipotesi potrebbe trovare una sua giustificazione nella misura in cui Star Wars Jedi: Fallen Order proporrà diversi scenari da esplorare, ad esempio foreste, dirupi spazzati dai venti e giungle infestate.

Respawn, che la Forza sia con te!

Star Wars Jedi: Fallen Order potrebbe essere una delle sorprese di quest’anno. Le premesse narrative sono molto interessanti, così come le possibili meccaniche di gameplay intraviste nel trailer di presentazione. Resta ancora molto da svelare sul gioco, che si mostrerà pian piano nel corso di questi mesi. Respawn Entertainment potrebbe aver realizzato l’equivalente videoludico di Una nuova speranza. Non ci resta che attendere il 15 novembre di quest’anno, quando Star Wars Jedi: Fallen Order sarà finalmente disponibile su PS4, Xbox One e Pc.

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